A casa, nel mondo

L’emergenza Covid-19 (Coronavirus) in Italia è ormai estesa a tutto il Paese. Nelle ore in cui scriviamo, altri Paesi in Europa e nel mondo stanno adottando misure per il contenimento. Fermo restando che la situazione è in continua evoluzione, e che quanto scriviamo è valido al momento di aggiornamento di quest’articolo (lunedì 16 marzo 2020), pubblichiamo una sintesi delle informazioni ufficiali relative agli spostamenti da/verso l’Italia per chi, specie trovandosi all’estero in questi giorni difficili, abbia bisogno di orientarsi. Invitando sempre a monitorare costantemente le fonti d’informazione ufficiali delle autorità locali, al fine di poter valutare la situazione in maniera consapevole e mettere la propria salute e quella di chi ci sta vicino prima di ogni altra necessità.

MOBILITA’ DALL’ITALIA E VERSO L’ITALIA DA PAESI ESTERI

Allo stato attuale, come specificato sul sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Esteri, nessun italiano può uscire dall’Italia se non per “esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute” fino al 3 aprile.

Lo stesso sito ricorda che il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) del 9 marzo 2020 estende a tutto il territorio italiano misure restrittive volte a:

“(…) evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”.

La direttiva aggiornata il 10 marzo dal Ministero dell’Interno (qui il link), che prevede tra l’altro una serie di “indicazioni specifiche per i controlli relativi alla limitazione degli spostamenti delle persone fisiche in entrata e in uscita e all’interno dei territori “a contenimento rafforzato””, specifica:

e) Per i voli Schengen ed extra Schengen in partenza, le autocertificazioni saranno richieste unicamente per i residenti o domiciliati nei territori soggetti a limitazioni. Nei voli Schengen ed extra Schengen in arrivo, i passeggeri dovranno motivare lo scopo del viaggio all’atto dell’ingresso.

Sono ormai numerosi i Paesi che, in Europa e nel mondo, hanno adottato e stanno adottando misure restrittive alla mobilità da e verso l’Italia (e non solo). Per gli italiani che sono residenti nei vari Paesi all’estero, le misure cambiano da Stato a Stato, a seconda dei provvedimenti che ciascun Paese ha adottato – o sta adottando – per far fronte all’emergenza.

Per chiunque abbia bisogno d’informazioni al riguardo, raccomandiamo innanzitutto di fare costante riferimento al sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Affari Esteri (www.viaggiaresicuri.it), sul quale è attualmente attiva una sezione speciale dedicata all’emergenza Coronavirus COVID-19. Quest’ultima è in costante aggiornamento, oltre che sulla situazione e le misure vigenti in Italia, sulle misure adottate dagli altri Paesi in Europa e nel mondo in materia di mobilità delle persone.

MI TROVO ALL’ESTERO E DEVO RIENTRARE IN ITALIA

Come dichiarato dai vertici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la Farnesina si sta attrezzando, insieme a Alitalia e alle Ambasciate d’Italia nei vari Paesi, per organizzare il rimpatrio degli italiani e delle italiane che siano rimasti bloccati all’estero.

Si tratta di una situazione in divenire, che naturalmente richiede e implica l’adozione di soluzioni specifiche in ciascun Paese.

Vi raccomandiamo perciò, se vi trovate in questa situazione o avete bisogno di assistenza, di contattare le Ambasciate e i Consolati italiani nel Paese in cui vi trovate per ricevere informazioni, aiuto e indicazioni. Noi continueremo a seguire da vicino gli aggiornamenti.

Riportiamo qui di seguito le indicazioni da Viaggiare Sicuri per chi si trovi all’estero e debba rientrare in Italia.

COSA FARE SE SEI ALL’ESTERO

“Le disposizioni attualmente in vigore consentono il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. E’ quindi possibile fare rientro in Italia.

A seguito dell’adozione del DPCM 9 marzo 2020, molte compagnie aeree e/o Paesi hanno sospeso i voli da/per gli aeroporti italiani. Devi rivolgerti alla tua compagnia aerea per informazioni sul tuo volo di rientro e per ottenere una “ri-protezione” su tratte alternative che consentano il rientro in Italia.

Per sapere quali Paesi o compagnie aeree stanno adottando misure restrittive per il traffico aereo, consulta la Scheda Paese della destinazione di tuo interesse, cliccando sul pulsante “Cerca Paese” dal menu in alto a sinistra, oppure gli aggiornamenti degli Avvisi in Evidenza, cliccando sul pulsante “Aggiornamenti” dal menu in alto a sinistra.

Sulla Scheda Paese, tra le informazioni generali, troverai tutti i contatti dell’Ambasciata o del Consolato di riferimento, nel caso in cui ti serva assistenza.

Tra le disposizioni adottate dal Governo, con particolare riferimento al turismo, consulta il Decreto Legge 2 marzo 2020 n. 9, recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” e ogni altra nuova disposizione che potrà essere adottata.

Per informazioni sulle misure restrittive adottate dagli altri Paesi per i viaggiatori provenienti dall’Italia, consulta la Scheda Paese cliccando sul pulsante “Cerca Paese” dal menu in alto a sinistra, oppure gli aggiornamenti degli Avvisi in Evidenza, cliccando sul pulsante “Aggiornamenti” dal menu in alto a sinistra”.

Per chi risiede o si trova all’estero, raccomandiamo inoltre di seguire ed attenersi alle misure adottate a livello locale, tenendosi aggiornati tramite i siti e i canali di comunicazione ufficiali delle autorità locali e delle Ambasciate e Consolati italiani nel proprio Paese.

Ricordiamo che la situazione, tanto in Italia che negli altri Paesi, è in continua evoluzione: è quindi cruciale tenersi informati attraverso i canali d’informazione ufficiali delle istituzioni italiane e locali.

Noi, da parte nostra, continueremo a monitorare costantemente la situazione e a fornire informazioni e aggiornamenti importanti.

SPOSTAMENTI IN ITALIA

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus, il 9 marzo il Presidente del Consiglio italiano ha emanato un decreto (denominato #iorestoacasa), valido fino al 3 aprile (qui il link), che estende a tutto il territorio italiano le misure già previste per la Regione Lombardia e le 14 province di Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche. Il concetto alla base del decreto: per contenere la diffusione del virus, vanno evitati quanto più possibile i contatti sociali e gli spostamenti.

Gli spostamenti interni al territorio italiano e le relative modalità sono via via definite tramite decreti e direttive ministeriali che si aggiornano, spesso, di ora in ora o di giorno in giorno. Provvederemo a fornirne una sintesi delle novità importanti che emergeranno nei prossimo giorni.