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L’INCA Slovenia è uno dei partner del nuovo progetto EURADRIA 2019 approvato dalla Commissione Europea, che ha come obiettivo quello di supportare la mobilità nell’area transfrontaliera tra Italia e Slovenia, garantendo un servizio qualificato di assistenza a lavoratori e imprese.

Il 19 febbraio 2019 a Trieste ha preso formalmente corso il progetto Euradria 2019, a cura della direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, capofila del partenariato transfrontaliero tra Italia e Slovenia EURES-T e con il supporto di Informest. Il progetto è approvato dalla Commissione Europea – Direzione Generale Occupazione, Affari sociali e Inclusione.

Cuore del progetto, un partenariato transfrontaliero tra Italia e Slovenia, che s’impegna a dar vita ad una solida cooperazione nell’ambito del sostegno alla mobilità transfrontaliera.

I partner, italiani e sloveni, tra cui il Patronato INCA Slovenia, si sono riuniti il 19 febbraio per dare avvio alle attività progettuali e condividere il piano operativo tecnico e strategico per l’intera azione.

L’obiettivo di EURADRIA 2019 è quello di continuare a supportare la mobilità nell’area transfrontaliera, garantendo un servizio qualificato di assistenza a lavoratori e imprese.

Spazi virtuali completamente rinnovati e spazi fisici dedicati al transfrontalierato già operativi sui territori italiano e sloveno, focalizzano l’attenzione dell’intera partnership sulla risoluzione di specifici ostacoli alla mobilità: sicurezza sul lavoro, disabilità, tassazione, assegni familiari e malattia tra gli argomenti fondamentali.

Un “One stop shop” fruibile online ed un piano di comunicazione fortemente strutturato, contribuiranno poi a potenziare l’accesso alle informazioni in versione bilingue italiano/sloveno, facilitando nel contempo la fruizione dei contenuti in modalità video e webinar.

Non ultima, l’istituzione di un osservatorio permanente sul transfrontalierato curato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, che contribuirà a rilevare e a monitorare l’andamento e le dinamiche che interessano il mercato transfrontaliero secondo specifici indicatori.

D’importanza cruciale, un’azione specificamente dedicata ad indagare ulteriormente le questioni fiscali e contrattuali, nonché a prevenire e combattere il lavoro abusivo.

Il Patronato INCA Slovenia è orgoglioso di essere uno dei soggetti partner del progetto, cui partecipa attivamente mettendo a disposizione tutta l’esperienza, le conoscenze e le buone pratiche di lavoro consolidate con la propria attività sin dal 1992.

La rappresentatività della partnership è particolarmente significativa, coinvolgendo i principali attori del mercato del lavoro dei due territori, tra cui associazioni datoriali operative in Italia e in Slovenia, Organizzazioni Sindacali, patronati con competenza specifica sulla mobilità transfrontaliera, Servizi per il Lavoro di entrambi i Paesi.

La forza di un simile partenariato sta proprio nella possibilità di coprire tutti i gruppi target: datori di lavoro e lavoratori, associazioni di lavoratori, sindacati, camere di commercio, vari servizi, associazioni di patronato e consulenza, fornendo così strumenti tangibili per promuovere una mobilità geografica equa, legale e redditizia, oltre che per agevolare l’inserimento nel mercato di lavoro in tutta la regione dell’Euradria.

Tutti i partner esprimono la loro soddisfazione per il progetto, ritenendolo lo strumento adeguato a rispondere alle sfide in campo attraverso risultati tangibili. Tali risultati saranno molto importanti per le attività delle varie istituzioni, al fine di rimuovere gli ostacoli alla mobilità transfrontaliera e di trovare soluzioni comuni a questioni comuni.