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Da martedì 15 ottobre la Rassegna Stampa “Brexit” di ITACA ospiterà una sezione appositamente dedicata al “Settled Status”, il nuovo status che i cittadini europei dovranno richiedere per poter risiedere legalmente nel Regno Unito post-Brexit

La data definitiva della Brexit – ad oggi fissata per il 31 Ottobre 2019 – è sempre più vicina ed ovviamente il dibattito sul futuro delle relazioni tra Regno Unito ed Unione europea assume di minuto in minuto toni sempre più accesi ed urgenti. Una questione cruciale resta al centro della discussione: i diritti dei cittadini europei nel Regno Unito.

Da settembre 2017 ITACA, attraverso il proprio Osservatorio “Brexit”, pubblica la Rassegna Stampa “Brexit”, una raccolta bisettimanale delle news, aggiornamenti e rumors provenienti dalle principali testate inglesi, italiane ed irlandesi, a disposizione di chiunque voglia tenersi informato sugli sviluppi del “divorzio” più tormentato dell’Europa dei nostri giorni.

Nelle ultime ore è andato di nuovo in scena un nuovo scontro tra Boris Johnson, Primo Ministro britannico e Jeremy Corbyn, leader del Labour Party e capo dell’opposizione. Lo scontro, nato in merito all’ennesima ipotesi di accordo, riflette chiaramente gli obiettivi politici delle due parti: da un lato, Johnson intende arrivare all’uscita ad ogni costo, quindi con o senza accordo, per il 31 Ottobre; mentre dall’altro lato, Corbyn vorrebbe chiedere un rinvio della data di uscita.

Al netto delle vicende politiche interne, la Brexit ha ovviamente un impatto sulla vita delle persone, primi fra tutti i 3,6 milioni di europei che vivono, studiano e lavorano nel Regno Unito – così come per le migliaia di cittadini britannici che hanno costruito la propria vita in un altro Paese europeo. Con l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, specie se non sia arriva ad un accordo, la libera circolazione dei cittadini per come l’abbiamo conosciuta finora potrà subire dei mutamenti. L’Home Office (Ministero degli Interni inglese), ha delineato nuove regole per i cittadini europei residenti nel Regno Unito: per questi ultimi diventa obbligatorio fare l’applicazione all’ “EU Settlement Scheme”. Tramite questa procedura, i cittadini europei accederanno ad uno status speciale chiamato appunto “Settled Status” che permetterà loro di vivere, studiare, lavorare nel Regno Unito.

Proprio per la funzione svolta dall’Osservatorio “Brexit” – ossia di studiare e di informare, ma anche e soprattutto fornire strumenti di supporto concreto alle persone, da martedì 15 ottobre la Rassegna Stampa “Brexit” ospiterà una volta a settimana una nuova sezione: lo Speciale “Settled Status”. Un approfondimento appositamente dedicato al “Settled Status”, in cui si forniranno informazioni, aggiornamenti e tutto ciò che occorre sapere su questo nuovo status e sulle procedure da compiere per ottenerlo. Uno speciale, insomma, pensato soprattutto per chiunque si trovi o intenda trasferirsi oltremanica o voglia semplicemente sapere di più.

E non finisce qui: l’INCA CGIL UK, tramite i suoi operatori accreditati OISC, assiste i cittadini italiani ed europei per completare l’applicazione per il Settled Status presso i propri uffici presenti sul territorio britannico: Londra (Islington e Hammersmith), Manchester, Brighton, Glasgow ed Edimburgo.

E’ possibile chiedere informazioni o prendere un appuntamento presso uno degli sportelli direttamente tramite l’email dedicata: settledstatus.incauk@gmail.com o chiamando il numero +44 (0)2073593701.

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