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Mobilità verso l’estero e rientri in Italia: dal sito ministeriale Viaggiare Sicuri, le ultime misure in vigore sul territorio nazionale e le più recenti disposizioni sugli spostamenti contenute nel DPCM 2 marzo 2021 e nell’Ordinanza 14 maggio 2021 del Ministro della Salute, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021

Fermo restando che le disposizioni in materia di mobilità e di sicurezza dei cittadini sono oggetto di continua evoluzione e che, pertanto, si raccomanda di verificare e tenersi informati attraverso le fonti governative, diplomatiche e consolari ufficiali, riportiamo qui di seguito il più recente aggiornamento della normativa in vigore fino al 30 luglio 2020

Fonti: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, portale Viaggiare Sicuri, Ministero della Salute

Aggiornato a lunedì 17 maggio 2021

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga dello stato di emergenza sul territorio nazionale fino al 31 luglio 2021, con Decreto Legge 22 aprile 2021, n. 52, in conseguenza del perdurante rischio sanitario connesso alla diffusione del nuovo coronavirus SARS-CoV-2 e alla patologia ad esso associata, COVID-19.

MISURE GENERALI IN ITALIA

Il nuovo decreto-legge ha stabilito misure di progressiva riapertura di alcune attività, in particolare nelle aree definite “zona gialla”, in base alla classificazione di rischio periodicamente rivista dal Ministero della Salute. Sono tuttora disposte misure restrittive sull’intero territorio nazionale, articolate in base a fasce di rischio differenziate per colore. Le misure previste, in linea generale, per ciascuna fascia di rischio, sono indicate qui.

Come sottolineato dai portali ministeriali, possono essere disposte ulteriori limitazioni per specifiche aree del territorio nazionale o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri. Singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web (clicca qui). È possibile cliccare qui per consultare tutta la normativa vigente in tema di Coronavirus. Il monitoraggio della situazione in ciascuna Regione e Provincia Autonoma è disponibile sul sito web del Ministero della Salute, accessibile cliccando qui.

SPOSTAMENTI DA E PER L’ESTERO

La normativa in materia di spostamenti, in vigore dal 16 maggio 2021 al 30 luglio 2021, è contenuta nel DPCM 2 marzo 2021 e nell’Ordinanza 14 maggio 2021 del Ministro della Salute e continua a basarsi su cinque elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti misure (Allegato 20 del DPCM).

ELENCO A – San Marino, Città del Vaticano (nessuna limitazione).

ELENCO B – Stati e territori a basso rischio epidemiologico: questi verranno individuati con apposita Ordinanza, tra quelli presenti nell’elenco C (vedi successivo). Al momento, nessuno Stato è contenuto in questo elenco.

ELENCO C – Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi BassiPolonia, PortogalloRepubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Regno Unito, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

In generale, l’ingresso in Italia da questi Paesi (UE, Schengen, Regno Unito) è consentito, senza obbligo di motivazione, con tampone negativo e senza obbligo di quarantena. Resta l’obbligo di esibire all’arrivo un tampone molecolare o antigenico con esito negativo, effettuato nelle 48 ore che precedono l’arrivo in Italia. Occorre inoltre: comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione territoriale competente; dal 24 maggio, sarà necessario compilare il modulo di localizzazione digitale (EU digital Passenger Locator Form), che sostituirà l’autocertificazione. Tutte le informazioni sul sito del Ministero della Salute / Covid-19 / Viaggiatori / Elenco C.

ELENCO D – Australia, Canada, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Stati Uniti, Tailandia.

In generale, gli spostamenti da/per questi Paesi sono consentiti senza necessità di motivazione (fatte salve le limitazioni disposte in Italia a livello regionale). Al rientro in Italia, se nei 14 giorni precedenti si è soggiornato/transitato da questi Paesi è necessario: presentare tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore prima dell’ingresso in Italia, con esito negativo; compilare un’autodichiarazione; comunicare il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio; raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato; sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 10 giorni; al termine dell’isolamento di 10 giorni, sottoporsi ad un ulteriore tampone molecolare o antigenico. Tutte le informazioni, il modulo per l’autocertificazione ed eventuali deroghe, sul sito del Ministero della Salute / Covid-19 / Viaggiatori / Elenco D.

ELENCO E – Resto del mondo: tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco.  

Al momento, i Paesi rientranti in questo elenco e soggetti a misure speciali sono: Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka. 

L’ordinanza del 14 maggio proroga le misure restrittive nei confronti del Brasile fino al 30 luglio 2021 (vedi qui le misure specifiche per rientri dal Brasile) e adotta restrizioni specifiche nei confronti di India, Bangladesh e Sri Lanka fino al 30 maggio 2021 (vedi qui le misure specifiche per i rientri da India, Bangladesh e Sri Lanka).

Ricordiamo in ogni caso, a chiunque si trovi all’estero e debba rientrare in Italia, d’informarsi bene prima della partenza, di seguire le indicazioni delle istituzioni locali e mettersi in contatto con le autorità diplomatiche e consolari nel proprio Paese in caso di bisogno di supporto e assistenza.

Poiché la situazione e le misure conseguenti sono in costante aggiornamento, raccomandiamo di tenersi informati attraverso i portali ministeriali: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero della SaluteViaggiare Sicuri.