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Mobilità da e verso l’Italia: dal sito ministeriale Viaggiare Sicuri, le ultime misure in vigore sul territorio nazionale e le più recenti disposizioni sugli spostamenti da e per l’estero, in vigore dal 31 agosto al 25 ottobre 2021

Fermo restando che le disposizioni in materia di mobilità e di sicurezza dei cittadini sono oggetto di continua evoluzione e che, pertanto, si raccomanda di verificare e tenersi informati attraverso le fonti governative, diplomatiche e consolari ufficiali, riportiamo qui di seguito il più recente aggiornamento della normativa in vigore fino al 25 ottobre

Fonti: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, portale Viaggiare Sicuri, Ministero della Salute

Aggiornato a martedì 31 agosto 2021

In conseguenza del perdurare del rischio sanitario, il Consiglio dei Ministri ha deciso di prorogare lo stato di emergenza sul territorio italiano fino al 31 dicembre 2021 (Decreto Legge 23 luglio 2021, n. 105). Le misure restrittive previste in linea generale sull’intero territorio nazionale, in base alle fasce di rischio differenziate per colore, sono indicate qui.

Come rammenta il portale ministeriale Viaggiare Sicuri, possono essere disposte ulteriori limitazioni per specifiche aree del territorio nazionale o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri. Singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda perciò di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione.

Inoltre, a partire dal 1 settembre 2021 sarà necessario essere in possesso del Green Pass per imbarcarsi su: aerei; navi e traghetti per il trasporto interregionale (esclusi i collegamenti nello Stretto di Messina); treni di tipo Intercity e Alta Velocità; autobus per il trasporto interregionale; autobus per servizi di noleggio con conducente. Ulteriori informazioni sul Green Pass qui.

GLI SPOSTAMENTI DA E PER L’ESTERO DAL 31 AGOSTO AL 25 OTTOBRE 2021

Nel nuovo Focus: Cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia, il Ministero degli Esteri ricorda che “tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario” e raccomanda, pertanto, di “pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero” in conseguenza di eventuali periodi di quarantena.

La disciplina generale italiana per gli spostamenti da/per l’estero è contenuta nel DPCM 2 marzo 2021, nell’Ordinanza 29 luglio 2021, in parte prorogata fino al 25 ottobre, e nell’Ordinanza 28 agosto 2021, in vigore dal 31 agosto al 25 ottobre 2021. Il DPCM continua a basarsi sui cinque elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti misure.

A – San Marino, Città del Vaticano

B – Stati e territori a basso rischio epidemiologico. Al momento, nessuno Stato è in questo elenco.

C – Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, DanimarcaEstonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi BassiPolonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

Per l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno o transito dai Paesi dell’elenco C nei 14 giorni precedenti, è obbligatorio: 1) compilare e presentare a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, un formulario on-line di localizzazione (denominato anche digital Passenger Locator Form – dPLF); 2) possedere e presentare a chiunque sia preposto ad effettuare controlli il Green Pass (o Certificazione verde) o altra certificazione equivalente, da cui risulti, alternativamente, l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dal Covid-19 o l’aver effettuato un tampone con risultato negativo nelle 48 ore precedenti all’ingresso in Italia.

Gli spostamenti verso i Paesi dell’elenco C sono, di norma, consentiti senza necessità di motivazione. Viaggiare Sicuri raccomanda comunque di verificare le misure vigenti in ciascun Paese circa le eventuali restrizioni e le modalità di ingresso. Ulteriori informazioni e specifiche per l’elenco C qui.

D – Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Libano, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica di Corea, Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Taiwan, Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao.

Per l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno o transito dai Paesi dell’elenco D nei 14 giorni precedenti, è obbligatorio: 1) compilare e presentare a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, un formulario on-line di localizzazione (denominato anche digital Passenger Locator Form – dPLF); 2) possedere e presentare a chiunque sia preposto ad effettuare controlli il Green Pass (o Certificazione verde) rilasciato a completamento del ciclo vaccinale; 3) presentare a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia. Il termine è ridotto a 48 ore per gli ingressi dal Regno Unito.

In caso di mancata presentazione delle certificazioni indicate ai punti 2 e 3, è comunque possibile entrare in Italia ma è fatto obbligo di: sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (informando la ASL competente per attivare la sorveglianza) presso l’indirizzo indicato nel dPLF, per un periodo di 5 giorni; effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico, condotto con tampone, al termine dei 5 giorni di isolamento. Ulteriori approfondimenti qui.

Gli spostamenti verso i Paesi dell’elenco D sono, di norma, consentiti senza necessità di motivazione. Viaggiare Sicuri raccomanda comunque di verificare le misure vigenti all’interno di ciascun Paese circa le eventuali restrizioni e le modalità di ingresso. Ulteriori informazioni e specifiche per l’elenco D qui.

E – Resto del mondo: tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco. Paesi soggetti a misure speciali: Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka. 

Per le informazioni specifiche sui Paesi dell’elenco E, Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka, cliccare qui.

Inoltre, chiunque faccia ingresso in Italia, per una qualsiasi durata e attraverso qualsiasi mezzo di trasporto, da Stati o territori esteri degli elenchi B, C, D ed E, prima del proprio ingresso nel territorio nazionale, è tenuto a compilare un Modulo per la Localizzazione in formato digitale, denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF).

Ricordiamo in ogni caso, a chiunque si trovi all’estero e debba rientrare in Italia, d’informarsi bene prima della partenza, di seguire le indicazioni delle istituzioni locali e mettersi in contatto con le autorità diplomatiche e consolari nel proprio Paese in caso di bisogno di supporto e assistenza.