Rafforzare la tutela e ampliare i servizi rivolti agli italiani residenti nelle Canarie: è questo l’obiettivo dell’accordo di collaborazione sottoscritto il 30 gennaio a Gran Canaria da ITACA – Italian and Transnational Association for Communities Abroad, INCA Spagna e ALPE – Associazione dei Lavoratori e dei Pensionati all’Estero.
L’accordo garantisce un supporto a tutto tondo ai connazionali che vivono alle Canarie, integrando i servizi già attivi in ambito previdenziale e assistenziale con un ampliamento della tutela e del supporto anche in ambito fiscale. Un passo concreto per rispondere in modo più efficace ai bisogni della comunità italiana all’estero.
L’accordo è stato sottoscritto durante l’assemblea pubblica promossa da ALPE. All’evento hanno preso parte oltre ai molti italiani residenti sull’isola, tra gli altri, Walter Calvarese, Presidente di ALPE, Valeria Ferrazzo, Presidente di ITACA, Sara Palazzoli, Presidente di INCA Spagna, Vincenzo Giordano, coordinatore di INCA Spagna, Carmelo Sortino, responsabile dei servizi fiscali di ITACA, Anna Laura Vieceli, addetta consolare di Las Palmas, e il Sindaco di San Bartolomé de Tirajana, Marco Aurelio Pérez Sánchez, insieme a rappresentanti delle istituzioni locali.
In base all’accordo ITACA prosegue, anche alla Canarie così come in altri Paesi, l’assistenza per pratiche relative a: successioni, modello redditi (ex modello unico), dichiarazione dei redditi (730), IMU, casellario giudiziale, traduzioni, contenzioso tributario, ISEE e altri adempimenti fiscali e amministrativi.
È prevista inoltre un’attività di informazione e consulenza rivolta a giovani, lavoratori, pensionati e studenti.
INCA Spagna avrà il ruolo di coordinare le iniziative e di fungere da collegamento operativo tra ALPE e ITACA.
ITACA, ALPE e INCA SPAGNA svilupperanno e promuoveranno incontri, eventi pubblici e materiali infirmativi dedicati alle comunità italiane in Spagna e nello specifico nelle Canarie.
L’obiettivo finale è quello di rafforzare i servizi e l’assistenza, rispondere in modo sempre più preciso e puntuale ai diversi bisogni emergenti del territorio e contribuire alla piena affermazione dei diritti e delle tutele delle lavoratrici, dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati italiani residenti all’estero.